Garantire la qualità dei prodotti
Garantire la qualità dei prodotti
L’analisi dell’olio di oliva è un passaggio fondamentale per garantire la qualità, la sicurezza e la corretta classificazione del prodotto. Le olive, destinate al consumo diretto o all’estrazione dell’olio, presentano caratteristiche diverse in base al territorio, al clima e alla coltivazione. L’Italia, con oltre 500 varietà autoctone, è leader mondiale per la produzione di oli di oliva di alta qualità, vantando 42 prodotti DOP e 8 IGP riconosciuti dalla UE.
Per mantenere questa eccellenza, le aziende della filiera si affidano a strutture specializzate come i laboratori pH, attivi dal 1982, che offrono servizi avanzati di analisi chimica e sensoriale dell’olio di oliva.
I laboratori pH supportano tutta la filiera oleicola — dagli olivicoltori ai confezionatori — con un’ampia gamma di analisi:
Per saperne di più parla coi nostri esperti Contattaci adesso
Gli acronimi MOSH (Mineral Oil Saturated Hydrocarbons) e MOAH (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbons) identificano olii minerali di origine fossile dannosi per la salute.
I laboratori pH hanno sviluppato e validato una metodica specifica per la determinazione dei MOSH&MOAH negli oli vegetali, un’analisi che prevede una complessa fase preparativa del campione e successiva analisi strumentale con la tecnica HPLC-GC-FID on line. Questa analisi strumentale on line permette, insieme alla corretta purificazione del campione, il raggiungimento di limiti di quantificazione estremamente bassi (LOQ 1 mg/kg).
L’olio di oliva viene classificato in base a:
Le principali categorie sono:
A livello extra UE non esiste uno standard riconosciuto. Il Codex Alimentarius prevede delle specifiche in linea con quelle messe a punto dall’IOC - International Olive Oil Council, massima autorità internazionale nel campo oleicolo, ma con alcune differenze nella classificazione dei tipi di oli, nella loro definizione e nelle procedure per le analisi. In mancanza di standard internazionali si supplisce con specifiche nazionali. La normativa internazionale riconosciuta, così come le legislazioni nazionali, sono costantemente soggetti a variazioni e aggiornamenti per contrastare le frodi che colpiscono soprattutto gli oli più pregiati.
Agli standard sovranazionali possono essere inseriti disciplinari specifici, come sono quelli per la DOP (Denominazione di Origine Protetta), l’IGP (Indicazioni Geografica Protetta) o quelli per il biologico. Il sistema europeo DOP e IGP, nato nel 1992 con il Regolamento CE 2081/92 e sostituito in seguito dal Regolamento CE 510/2006, ha come obiettivo la protezione dell’origine dei prodotti soprattutto quelli di qualità superiore.
Affidarsi a un laboratorio di analisi olio di oliva come pH significa investire nella qualità, nella sicurezza e nella valorizzazione del proprio prodotto.
Grazie a tecnologie avanzate e competenze certificate, pH è il partner ideale per chi opera nel settore oleicolo e vuole distinguersi nel mercato nazionale e internazionale. Contattaci adesso.
Le principali categorie sono:
Gli oli vergini sono destinati all’alimentazione. Gli oli raffinati vengono utilizzati dall’industria olearia per la produzione di olio di sansa di oliva e olio di oliva. Questi ultimi sono utilizzati prevalentemente nell’industria alimentare.
Le differenze riguardano:
- Metodo di estrazione
- Composizione chimica
- Profilo sensoriale
- Valore nutrizionale
Sì. Le differenze derivano da cultivar, clima, tecniche di raccolta e trasformazione. Ad esempio, l’Italia vanta oltre 500 cultivar e una forte identità territoriale.
La filiera comprende:
- Aziende agricole (produzione olive)
- Frantoi (estrazione olio)
- Imbottigliatori
- Trader e distributori
- Laboratori di analisi come pH – TÜV SÜD
A livello UE:
- Reg. UE 2104/2022: definisce le caratteristiche chimico-fisiche e sensoriali.
- Reg. UE 2105/2022: stabilisce i metodi di analisi.
- Reg. UE 2024/1143: rafforza il ruolo dei consorzi di tutela.
Nel mondo si contano circa 1.000 cultivar. L’Italia ne possiede oltre 500, rendendola il paese con la maggiore biodiversità olivicola.
Data la enorme varietà di cultivar gli oli italiani mostrano grandi differenze nelle caratteristiche olfattivo-gustative. Queste differenze esistono anche fra oli della stessa regione. Tuttavia, possiamo fissare delle caratteristiche comuni quali:
- Liguria: olio delicato.
- Toscana: fruttato intenso, amaro e piccante.
- Puglia: varietà Coratina, olio robusto. Amaro spiccato.
- Sicilia: note erbacee e mandorlate.
- Sardegna: oli equilibrati e aromatici.
Stabilisce i parametri per classificare l’olio: acidità, perossidi, K232, K270, esteri etilici, steroli, cere, ecc. Include anche l’obbligo del panel test per l’EVO.
È una prova sensoriale condotta da assaggiatori professionisti, addestrati per valutare difetti e pregi dell’olio. È obbligatoria per la classificazione, e conseguente commercializzazione, degli oli vergini, cioè ottenuti esclusivamente con processi meccanici.
Per il suo profilo nutrizionale (ricco di polifenoli e acidi grassi monoinsaturi), il gusto e la versatilità in cucina oltre che per le sue proprietà nutraceutiche.
È una miscela di oli di diversa origine o cultivar, regolamentata per garantire qualità e tracciabilità.
Gli oli di semi hanno un punto di fumo più alto ma contengono meno polifenoli, composti chimici che conferiscono all’olio di oliva le caratteristiche organolettiche la stabilità all’ossidazione, essendo potenti antiossidanti.
Sì. Le più comuni sono:
- Miscelazione con oli di minor qualità
- Etichettatura ingannevole
- Origine geografica falsa
Le frondi si individuano attraverso analisi chimiche avanzate e controlli documentali.
- Leggere l’etichetta (origine, data, metodo di estrazione)
- Preferire oli DOP/IGP
- Valutare colore, profumo e gusto
- Denominazione di vendita
- Origine
- Lotto
- Data di scadenza
- Valori nutrizionali
- Modalità di conservazione
Sì. Garantiscono origine, tracciabilità e qualità certificata secondo disciplinari rigorosi.
LEGGI L'ARTICOLO
Affida il controllo qualità del tuo olio d'oliva a TÜV Italia.
Scarica l'infosheet
Oltre 250 corsi di formazione in aula, online e in modalità e-learning
Scarica il catalogo corsi
Site Selector
Global
Americas
Asia
Europe
Middle East and Africa