Verifiche periodiche impianti di sollevamento

Garantire la sicurezza e ottimizzare le prestazioni

Garantire la sicurezza e ottimizzare le prestazioni

Il 24 maggio 2012 è entrato in vigore il DM 11 aprile 2011 che dà anche a soggetti privati abilitati come TÜV Italia, che ha ricevuto l’autorizzazione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Decreto Dirigenziale 22 gennaio 2014), la possibilità di svolgere le verifiche periodiche su attrezzature di sollevamento in sostituzione dei soggetti pubblici INAIL, ASL e ARPA.

L’incarico a TÜV Italia da parte del datore di lavoro deve essere corredato da tutte le necessarie informazioni relative alle attrezzature di sollevamento. Due sono le tipologie di attrezzature, più precisamente:
• Gruppo SC (impianti Sollevamento Materiali)
• Gruppo SP (impianti di Sollevamento Persone)

Procedure dell’attività

TÜV Italia può operare in due modalità:

  • Prima verifica periodica
    - su incarico del soggetto titolare di funzione, INAIL, che utilizza TÜV Italia, quale ente abilitato indicato dal datore di lavoro sulla richiesta di verifica;
    - su affidamento diretto del datore di lavoro, trascorsi 45 gg dalla richiesta di prima verifica fatta all’INAIL.
  • Verifiche periodiche successive alla prima
    - su affidamento diretto del datore di lavoro a TÜV Italia, quale ente abilitato;
    - su incarico di ARPA, ASL che utilizza TÜV Italia, quale ente abilitato indicato dal datore di lavoro sulla richiesta di verifica, o su scelta da parte di ASL/ARPA.

Regioni italiane in cui TÜV Italia è abilitato ad operare

TÜV Italia, sulla base dell’abilitazione ricevuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, può effettuare le verifiche in tutte le regioni italiane, esclusa la Valle D’Aosta, secondo la periodicità richiesta dalla tipologia dell’attrezzatura, con il rilascio da parte dell’ente del verbale di verifica.


 

Clicca qui per conoscere dove TÜV Italia è abilitato a svolgere le verifiche periodiche 

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