Nel panorama automotive odierno, caratterizzato da crescente digitalizzazione, integrazione dell'intelligenza artificiale e nuove sfide normative, la sicurezza delle informazioni rappresenta un elemento strategico imprescindibile. La Direttiva NIS2, ha ridefinito il quadro regolamentare europeo per la cybersecurity, mentre l'integrazione dell'AI nei veicoli solleva nuove preoccupazioni per potenziali attacchi informatici.
In questo contesto complesso, TISAX® (Trusted Information Security Assessment eXchange) emerge come il modello di assessment de facto per garantire un livello comune e certificato di sicurezza informatica, facilitando collaborazioni sicure e riducendo la complessità operativa tra produttori, fornitori e partner della filiera.
TISAX® non è uno standard vero e proprio, ma un modello di assessment e certificazione settoriale.
Non si tratta di una certificazione tradizionale basata su una norma tecnica o uno standard internazionale formale, bensì di un processo di valutazione fondato su un modello di maturità specifico per il settore automotive.
Sviluppato dal VDA (Verband der Automobilindustrie) e gestito tramite la piattaforma ENX, TISAX® rilascia una Label di conformità con validità triennale, condivisibile all'interno della supply chain per facilitare la qualificazione dei fornitori.
A differenza delle certificazioni ISO/IEC 27001, TISAX® offre maggiore flessibilità e specificità settoriale, adattando la profondità dei controlli alle esigenze di ogni azienda e cliente.
Questionario VDA ISA (Information Security Assessment): Si articola in tre domini fondamentali.
Il cuore della valutazione è il questionario ISA (versione più recente), strutturato in tre domini:
Livelli di Assessment: Si differenziano per completezza e modalità di verifica, con ogni livello successivo che migliora e integra quello precedente.
Nota: La Label 3 è sempre più richiesta dai grandi OEM come requisito imprescindibile per la qualificazione fornitori.
Scala di Maturità: Autovalutazione basata su una scala da 0 a 5 suddivisa in 6 livelli, permette all’organizzazione di misurare il grado di implementazione e maturità dei controlli richiesti dalla checklist VDA ISA, con l’obiettivo minimo di raggiungere il livello 3.
0: Incompleto: Processo seguito, poco documentato
1: Iniziale: Processo documentato e implementato
2: Gestito: Processo standard, integrato, efficace
3: Definito: Processo monitorato e controllato tramite dati quantitativi
4: Controllato quantitativamente: Processo con miglioramento continuo
5: Ottimizzato: Processo sottoposto a miglioramento continuo derivante da una comprensione quantitativa delle cause di variazione
Dal punto di vista operativo, consente una significativa riduzione dei costi e dei tempi, eliminando la necessità di audit multipli grazie al riconoscimento reciproco tra aziende e fornitori. Inoltre, la label TISAX®, facilmente condivisibile tramite la piattaforma ENX, semplifica e velocizza la qualificazione dei fornitori, diventando spesso un prerequisito per collaborare con i grandi costruttori (OEM).
Sul piano competitivo, TISAX® rappresenta un elemento distintivo che rafforza la reputazione e l’affidabilità delle aziende automotive, facilitando l’accesso a nuove opportunità di business.
Dal punto di vista della conformità, integra efficacemente i requisiti normativi europei, come il GDPR, e migliora la consapevolezza e la protezione delle informazioni sensibili.
L'industria automotive sta attraversando una trasformazione senza precedenti. Secondo Statista, il numero totale dispositivi connessi a livello globale passerà da 15,9 miliardi nel 2023 a oltre 32,1 miliardi entro il 2030. Sebbene questi dati non siano specifici per il settore automotive, riflettono la crescita esponenziale della connettività che impatta profondamente anche il comparto automobilistico. Il settore automotive affronta sfide cruciali in termini di sicurezza informatica: i veicoli digitali e interconnessi generano enormi quantità di dati sensibili che richiedono protezione per garantire integrità, privacy e continuità operativa.
L'entrata in vigore della Direttiva NIS2 ha portato cambiamenti significativi, introducendo l'obbligo di gestione dei rischi cyber a livello di supply chain, la responsabilità diretta del management e sanzioni più severe. Parallelamente, l'integrazione crescente dell'intelligenza artificiale nei veicoli introduce nuove vulnerabilità: manipolazioni dei sensori, falsificazione dei dati e attacchi mirati che possono compromettere la sicurezza dei veicoli autonomi. Il regolamento WP.29 dell'UNECE completa questo quadro normativo, imponendo misure di sicurezza informatica obbligatorie per i nuovi veicoli in Europa, Giappone e Corea del Sud.
In questo contesto complesso, TISAX® si conferma una risposta strategica concreta.
Mentre ISO/SAE 21434 definisce le linee guida tecniche per la cybersecurity dei veicoli, TISAX® si concentra sulla gestione organizzativa della sicurezza lungo tutta la filiera. L'assessment TISAX® si configura come strumento fondamentale per le aziende automotive europee, garantendo un livello adeguato di sicurezza lungo tutta la supply chain e facilitando la conformità normativa.
In parallelo, Auto-ISAC Europe svolge un ruolo complementare, focalizzandosi sulla collaborazione tra aziende, la condivisione di intelligence sulle minacce e l’aggiornamento continuo delle strategie di difesa, elementi fondamentali per affrontare le minacce informatiche emergenti, inclusi i rischi specifici legati ai sistemi di intelligenza artificiale sempre più integrati nei veicoli connessi e autonomi.
L'assessment TISAX® ha dimostrato di essere molto più di uno strumento di compliance: rappresenta oggi un prerequisito strategico per competere nel mercato automotive globale.
Con l'entrata in vigore della Direttiva NIS2 e l'accelerazione dell'integrazione IA, le aziende che hanno ottenuto la Label TISAX® ottengono vantaggi competitivi misurabili: riduzione dei costi operativi, accesso privilegiato alle supply chain globali e resilienza superiore contro minacce informatiche avanzate.
La realtà di mercato conferma questa evoluzione: gli OEM tedeschi (Original Equipment Manufacturers, ovvero case madri o produttori finali) richiedono sempre più frequentemente il possesso della Label TISAX® come prerequisito contrattuale, escludendo automaticamente dalle gare i fornitori non compliant.
Parallelamente, mentre si sta rapidamente estendendo anche ad altri costruttori europei e internazionali, che riconoscono il valore di questo schema per garantire sicurezza, conformità e affidabilità lungo tutta la filiera. In un settore caratterizzato dall’aumento costante degli attacchi informatici e da costi dei data breach sempre più elevati, la responsabilità legale del management rende indispensabile una gestione strutturata e proattiva della cybersecurity.
La filosofia TISAX® di condivisione controllata delle informazioni crea un ecosistema collaborativo che anticipa i requisiti normativi emergenti, posizionando il settore automotive europeo come leader nella cybersecurity industriale.
Per i decision maker, il messaggio è chiaro: TISAX® non è più un'opzione ma una necessità strategica per costruire un futuro automotive sicuro, competitivo e sostenibile.
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