La sicurezza informatica non riguarda più solo i computer e le reti aziendali. Con l’evoluzione dell’Internet of Things (IoT) e la crescente diffusione di dispositivi connessi, la cyber security diventa un tema cruciale anche per le apparecchiature radio. La Direttiva RED (Radio Equipment Directive) dell’Unione Europea impone nuovi requisiti per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri, non solo dal punto di vista della compatibilità elettromagnetica e della sicurezza elettrica o dell’uso efficiente dello spettro, ma anche sotto il profilo della protezione dai cyber attacchi.
Con il Regolamento Delegato (UE) 2022/30, l’UE ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza informatica per i dispositivi radio che possono di per sé comunicare tramite Internet, sia direttamente sia tramite qualsiasi altra apparecchiatura, come:
Questi prodotti dovranno a breve dimostrare di garantire, in aggiunta a quanto previsto finora:
Le aziende devono prepararsi perché il 1° agosto 2025 è entrato in vigore l’obbligo di conformità ai nuovi requisiti di cyber security previsti dalla RED. Questo significa che tutti i nuovi dispositivi con funzionalità radio immessi sul mercato europeo dopo questa data dovranno rispettare le nuove regole.
Le aziende che producono, importano o distribuiscono apparecchiature radio devono quindi attivarsi per garantire che i loro prodotti siano conformi, evitando il rischio di blocchi alla commercializzazione.
Come adeguarsi ai requisiti di cyber security della Direttiva RED?
Per evitare problemi di conformità e garantire la sicurezza dei propri prodotti, le aziende potranno:
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Cyber security: un impegno trasversale in tutti i settori
Oltre alla Direttiva RED, la sicurezza informatica è al centro di diverse normative e regolamenti che impongono requisiti sempre più stringenti per garantire la protezione dei dispositivi e delle infrastrutture critiche. Nel settore automotive, il Regolamento UN R155 impone una omologazione di CyberSecurity del veicolo completo che contempla anche l’adozione di un Cyber Security Management System (CSMS) per i veicoli connessi e autonomi.
Il Cyber Resilience Act (CRA) stabilisce requisiti di sicurezza per tutti i prodotti hardware e software che hanno accesso alla rete a prescindere dalla tipologia di connessione, mentre la Direttiva NIS2 rafforza la protezione delle infrastrutture digitali nei settori strategici.
Infine, l’Industria 5.0 pone un focus crescente sulla cyber security, con l’implementazione di sistemi avanzati per proteggere impianti produttivi, reti OT e tecnologie emergenti. Questo il panorama legislativo in atto per l’immissione dei prodotti nella Comunità Europea, mentre per l’accesso ai mercati esteri è necessario contemplare, ad integrazione, anche il panorama legislativo del paese di destinazione.
La conformità a queste normative non è solo una necessità legale, ma un requisito fondamentale per garantire affidabilità, continuità operativa e protezione dalle minacce digitali.
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