Certificazione per HSE Manager
Il Manager HSE è la figura di riferimento per la governance integrata di salute, sicurezza e ambiente, con il compito di progettare, implementare e monitorare sistemi e processi finalizzati alla tutela delle persone, dell’ambiente e dell’organizzazione.
Di cosa si occupa un HSE Manager?
- Definisce e governa la strategia HSE: Elabora politiche e obiettivi HSE coerenti con il contesto aziendale e con la normativa vigente, integrandoli nei processi organizzativi.
- Gestisce i rischi per la salute, la sicurezza e l’ambiente: Identifica, valuta e controlla i rischi HSE, coordinando le misure di prevenzione e protezione.
- Assicura la conformità normativa: Monitora l’evoluzione legislativa in materia HSE e supporta l’organizzazione nel rispetto degli obblighi applicabili.
- Coordina sistemi di gestione e audit: Supervisiona l’implementazione e il mantenimento dei sistemi di gestione HSE (es. ISO 45001, ISO 14001) e supporta attività di audit e miglioramento continuo.
- Promuove la cultura della prevenzione: Diffonde la cultura HSE all’interno dell’organizzazione, formando e sensibilizzando management, lavoratori e stakeholder.
In sintesi, il Manager HSE contribuisce in modo strategico alla sostenibilità operativa, alla riduzione dei rischi e alla tutela del valore aziendale.
Per accedere all’esame di certificazione, il candidato deve soddisfare i requisiti minimi di:
- formazione formale;
- formazione specifica in ambito HSE (120 ore attinenti a quattro aree tematiche);
- esperienza professionale pertinente.
Per il dettaglio dei requisiti richiesti, consultare lo schema di certificazione dedicato nella sezione Documenti Contrattuali.
Per accedere all’esame di certificazione, il candidato deve soddisfare i requisiti minimi di:
- formazione formale;
- formazione specifica in ambito HSE (120 ore attinenti a quattro aree tematiche);
- esperienza professionale pertinente.
Per il dettaglio dei requisiti richiesti, consultare lo schema di certificazione dedicato nella sezione Documenti Contrattuali.
L'esame prevede:
- Prove scritte:
- test con domande a risposta multipla;
- caso studio.
- Prova orale: colloquio di approfondimento tecnico‑professionale.
Modalità di svolgimento: Online (in presenza su richiesta)
Supervisione Remota (Live Proctoring)
L'esame è monitorato in tempo reale da una commissione d'esame (consulta la pagina specifica di FAQ per maggiori dettagli).
TÜV Italia è in fase di accreditamento Accredia.
Il certificato viene pubblicato sulla banca TÜV: Ricerca persone certificate | TÜV Italia
Documenti:
- SCHEMAHSE – Regolamento specifico per la certificazione di HSE Manager/Specialist
- Tariffario: richiedilo contattandoci a [email protected]
- C01HSE– Richiesta di Certificazione
- R-PRS - Regolamento Generale per la Certificazione di Persone
Perché certificarsi HSE Manager
- rafforza la credibilità professionale del singolo;
- supporta l'azienda nella gestione strutturata dei rischi HSE;
- garantisce competenze verificate da un ente terzo accreditato;
- migliora la reputazione aziendale e la fiducia degli stakeholder;
- favorisce il miglioramento continuo e la conformità normativa.
Come si svolge l'esame di certificazione in modalità Online?
Per maggiori informazioni sull'esame di certificazione "Proctored", consulta la pagina specifica di FAQ.
È obbligatoria una formazione specifica per accedere alla certificazione?
Sì, è richiesta una formazione specifica in ambito HSE che copra le 4 aree tematiche:
- area governance-gestionale;
- area compliance-amministrativa;
- area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro e salute occupazionale;
- area tecnica in materia ambientale;
I requisiti minimi di formazione ed esperienza sono dettagliati nello schema di certificazione di riferimento.
La certificazione è valida anche se opero come consulente esterno?
Sì, la certificazione è rivolta sia a professionisti che operano all’interno delle organizzazioni sia a consulenti HSE, purché siano soddisfatti i requisiti previsti dallo schema.
Cosa succede se non supero una parte dell’esame?
È possibile ripetere la sola prova non superata secondo quanto previsto dal tariffario. Le prove superate restano valide per 12 mesi.
Sono previste verifiche successive al rilascio del certificato?
Sì, sono previste verifiche annuali di mantenimento e il rinnovo alla scadenza triennale.
Cosa succede se non rispetto i requisiti di mantenimento?
Il mantenimento della certificazione prevede una verifica annuale dei requisiti, finalizzata a confermare la continuità dell’attività professionale, l’aggiornamento delle competenze e il rispetto degli obblighi previsti, incluso il versamento della quota annuale.
Qualora emergano criticità, TÜV Italia effettua le opportune valutazioni e può deliberare uno dei seguenti esiti:
- Mantenimento della certificazione: in presenza di documentazione completa e conforme;
- Sospensione temporanea: nel caso di carenze che possono essere sanate entro i tempi indicati;
- Ritiro della certificazione: qualora le criticità non vengano risolte o in presenza di violazioni gravi di carattere etico o deontologico
Per ulteriori informazioni, consultare lo schema di certificazione.
Come avviene il rinnovo?
Il rinnovo della certificazione dovrà essere effettuato prima della fine della validità della certificazione. Il rinnovo prevede una verifica documentale come riportato nello specifico schema di certificazione.
È possibile trasferire il proprio certificato ad un altro ente?
Il trasferimento di un certificato rilasciato da altri enti di certificazione di persone accreditati a TÜV Italia (o viceversa), può essere perfezionato a condizione che il certificato sia in stato di validità ossia che siano state svolte con esito positivo gli eventuali mantenimenti annuali. Non è possibile effettuare trasferimenti nel caso di certificati sospesi o revocati.
Per ulteriori informazioni, consulta il Regolamento Generale per la Certificazione di Persone.
