Preparati al Regolamento ESPR UE, ai requisiti del Passaporto Digitale del Prodotto e alla piena applicazione prevista per il 2027.
Preparati al Regolamento ESPR UE, ai requisiti del Passaporto Digitale del Prodotto e alla piena applicazione prevista per il 2027.
L’ESPR è una delle principali politiche dell’Unione Europea nell’ambito del Green Deal Europeo e sostituisce la Direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE), prevedendo un regime transitorio. Mentre la direttiva precedente si concentrava esclusivamente sui prodotti connessi al consumo energetico, il regolamento ESPR si applica a quasi tutti i beni fisici commercializzati nell’UE, inclusi tessili, mobili ed elettronica.
L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto, incentivando al contempo l’economia circolare: dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento finale. Questo regolamento introduce requisiti prestazionali e informativi per rendere i prodotti più durevoli, riparabili, riutilizzabili e riciclabili. Introduce inoltre il Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport – DPP), che garantisce trasparenza e tracciabilità dei dati relativi ai prodotti.
Riduce i rifiuti – Promuovendo prodotti durevoli e riparabili, l’ESPR contribuisce a diminuire i rifiuti in discarica e l’inquinamento.
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Tuttavia, alcune categorie di prodotti sono escluse dall’ambito di applicazione, tra cui:
Data l’ampia varietà di categorie merceologiche interessate, l’UE stabilirà progressivamente i gruppi di prodotti prioritari e attuerà l’ESPR.
I dettagli relativi ai gruppi di prodotti interessati saranno disciplinati tramite atti delegati della Commissione Europea.
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Primo piano di lavoro |
L’ESPR non riguarda solo produttori, importatori e distributori, ma si estende anche a rappresentanti autorizzati, fornitori di servizi di evasione degli ordini (fulfilment service providers), gestori di mercati online, motori di ricerca online. Garantire la conformità da parte di tutti gli operatori economici coinvolti è fondamentale.

L’ESPR si concentra su diversi aspetti fondamentali legati alla sostenibilità, tra cui:
In quanto regolamento quadro, i requisiti saranno definiti tramite atti delegati e potranno essere orizzontali (cioè applicabili a più gruppi di prodotti) oppure specifici. Secondo questi requisiti, i prodotti dovranno rispettare criteri di sostenibilità stringenti, tra cui:
In base al piano di lavoro 2025-2030, la Commissione introdurrà misure orizzontali relative alla riparabilità per prodotti come elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici. Queste misure comprenderanno:
I prodotti dovranno essere sottoposti a procedure di valutazione della conformità, e i produttori dovranno fornire una dichiarazione di conformità UE.
Gli Stati membri saranno responsabili della vigilanza sul mercato e dell’applicazione delle norme, comprese le sanzioni per le violazioni. Le attuali misure di ecoprogettazione per i prodotti legati al consumo energetico resteranno valide fino alla loro sostituzione con nuove disposizioni.
2. Passaporto Digitale del Prodotto (Digital Product Passport – DPP)
L’ESPR introduce il Passaporto Digitale del Prodotto, un registro digitale che raccoglie informazioni essenziali sui prodotti, accessibili a consumatori, autorità e operatori della filiera del riciclo. Questo strumento rafforza la trasparenza e supporta l’economia circolare. Tra i dati che potrà contenere vi sono:
• composizione dei materiali
• impronta di carbonio
• istruzioni per la riparazione e il riciclo
Per ridurre la produzione di rifiuti e scoraggiare la sovrapproduzione, l’ESPR prevede misure per impedire la distruzione dei prodotti invenduti.
A partire dal primo esercizio finanziario successivo all’entrata in vigore del regolamento, le aziende dovranno pubblicare sul proprio sito web:
• informazioni sulla destinazione dei prodotti invenduti
• eventuali alternative sostenibili adottate
Inoltre, dal 19 luglio 2026 sarà vietata la distruzione di tessili e calzature invenduti. La Commissione potrà in futuro estendere questo divieto ad altre categorie di prodotti.
Gli Stati membri dell’UE saranno incaricati di far rispettare l’ESPR e di definire le sanzioni per le violazioni. Queste potranno includere:
• multe salate
• esclusione dagli appalti pubblici
Le imprese dovranno adottare misure preventive sin da subito per evitare rischi legati alla non conformità.
Ecco come produttori e rivenditori possono iniziare a prepararsi al nuovo Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR):
Analizzate i prodotti attualmente in commercio e realizzate una valutazione del ciclo di vita (LCA) per individuare aree di miglioramento in termini di durabilità, riparabilità e riciclabilità.
Esaminate i materiali impiegati, l’efficienza energetica e la produzione di rifiuti. Utilizzate strumenti di valutazione della sostenibilità e collaborate con auditor esterni per ottenere una visione chiara delle prestazioni ambientali dei vostri prodotti.
Per prepararvi all’introduzione del Passaporto Digitale del Prodotto (DPP), iniziate a documentare le informazioni relative alla filiera produttiva, tra cui materiali, processi produttivi e consumo energetico. Collaborate con fornitori e partner tecnologici per raccogliere e gestire questi dati, assicurandovi che i prodotti siano pronti per il DPP.
Investite in materiali ecologici, design modulari e imballaggi riciclabili. Valutate l’impiego di contenuti biobased o riciclati, e progettate i prodotti in modo che siano facili da smontare e riparare.
Affidatevi a organismi di certificazione come TÜV SÜD per ricevere orientamento sulla conformità, sulla verifica delle dichiarazioni ambientali e sulla preparazione al mercato. Effettuate audit esterni regolari per garantire una conformità continua ai requisiti dell’ESPR.
Poiché l’ESPR è un regolamento nuovo, può risultare complesso da interpretare. I produttori sono incoraggiati a collaborare con TÜV SÜD sin dalle prime fasi di sviluppo del prodotto per pianificare strategicamente i passaggi necessari e iniziare in anticipo la valutazione della conformità.
Una preparazione proattiva è essenziale per rispettare le tempistiche e i requisiti normativi.
Il team di esperti TÜV SÜD può supportarvi in:
• valutare se il vostro prodotto rientra nell’ambito dell’ESPR
• comprendere requisiti chiave, ambito di applicazione e scadenze
• restare aggiornati sullo stato attuale della normazione
• chiarire cosa deve fare la vostra azienda per essere pronta

Contattate TÜV SÜD oggi stesso per scoprire come possiamo aiutarvi a navigare tra gli standard tecnici e le scadenze dell’ESPR.
Grazie alla collaborazione con TÜV SÜD, i produttori potranno semplificare il percorso verso la conformità, prevenire criticità regolatorie e migliorare la propria competitività sul mercato con prodotti sostenibili e conformi.
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