Gestione della sicurezza informatica

Gestione della sicurezza delle informazioni

Mantenere la sicurezza dell'azienda nell'era digitale

Mantenere la sicurezza dell'azienda nell'era digitale

sicurezza delle informazioni: ECCO COME SI COSTRUISCE

Con la continua espansione del mondo digitale, le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e diffuse. Nelle aziende di oggi è quindi essenziale disporre di un solido piano di sicurezza delle informazioni per proteggere i dati e gli asset aziendali.

 

PERCHÉ LE AZIENDE DOVREBBERO PREOCCUPARSI DELLA GESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI

La gestione della sicurezza delle informazioni è molto importante per le aziende e le organizzazioni per mantenere la fiducia dei clienti, rispettare le normative, mitigare i rischi finanziari, ottenere un vantaggio competitivo, salvaguardare la proprietà intellettuale e gestire in modo proattivo i rischi per la sicurezza.
Senza adeguate misure di sicurezza delle informazioni, l'azienda rischia di essere presa di mira da criminali informatici che possono causare violazioni dei dati, attacchi di malware, truffe di phishing e altre attività dannose. Le conseguenze possono essere devastanti, tra cui perdita di fatturato, danno reputazionale, sanzioni legali e persino il fallimento.

COME garantire LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI

TÜV SÜD è accreditato per fornire servizi di certificazione sulla sicurezza delle informazioni; di seguito sono riportati gli step per ottenerle. 

 

Information security management flowchart

Fase 1: individuazione del rischio È importante coinvolgere i principali stakeholder, tra cui i team IT, i professionisti della sicurezza, i team legali e di conformità e i responsabili aziendali  nel corso del processo di identificazione dei rischi. Le loro intuizioni e competenze possono aiutare a identificare i rischi specifici del settore, delle operation e dell'ambiente tecnologico dell'organizzazione.

Fase 2: identificazione dei punti deboli che potrebbero sfruttare le vulnerabilità degli asset. Sono compresi sia quelli esterni che hanno un'influenza sulle prestazioni della sicurezza delle informazioni, sia i punti deboli interni.

Fase 3: identificazione delle minacce alla sicurezza Iche potrebbero sfruttare le vulnerabilità degli asset, sia esterne, come hacker, malware e tecniche di social engineering, sia interne, come accessi non autorizzati o errori umani.

Fase 4: valutazione delle minacce potenziali e dell'impatto che queste hanno sull'azienda e sugli stakeholder interessati.

Fase 5: gestione della sicurezza delle informazioni - Per una gestione efficace è necessario sviluppare e implementare politiche e controlli mirati. Poiché è uno scenario in continua evoluzione, è necessario effettuare iterazioni di analisi del rischio, definire misure, implementarle e verificare l'efficacia delle stesse effettuando un'analisi del rischio. Anche la formazione e i programmi di sensibilizzazione dei per i dipendenti sono fondamentali per ridurre al minimo i rischi. Infine, per mantenere la sicurezza delle informazioni sono necessari regolari monitoraggi, valutazioni ed azioni di miglioramento

CONTATTACI

 

  • Che cos'è la sicurezza delle informazioni?

    La sicurezza delle informazioni riguarda il modello posto in atto per proteggere le informazioni da accesso, uso, divulgazione, interruzione, modifica o distruzione non autorizzati. Comporta l'attuazione di varie misure per garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità (RID) dei dati e dei sistemi informativi.

    Questo comprende:

    • dati personali
    • informazioni finanziarie
    • proprietà intellettuale
    • segreti commerciali
    • altri dati di valore o riservati

    La sicurezza delle informazioni mira a mantenere la privacy delle persone, a salvaguardare le risorse organizzative e a preservare l'affidabilità dei sistemi e dei dati.

    È un processo che richiede un monitoraggio, un aggiornamento e un miglioramento continui per adattarsi all'evoluzione delle minacce e delle vulnerabilità. Le organizzazioni devono effettuare una combinazione di controlli tecnici, politiche, procedure e azioni di sensibilizzazione dei dipendenti per stabilire un solido profilo di rischio per la sicurezza delle informazioni e la propensione al rischio.

  • Che differenza c'è tra la sicurezza delle informazioni è diversa dalla sicurezza informatica?

    La sicurezza informatica e la cybersecurity sono strettamente correlate, ma hanno ambiti di applicazione leggermente diversi. Mentre la sicurezza delle informazioni comprende la protezione di tutte le forme di informazioni, compresi i dati fisici e analogici, la cybersecurity si concentra specificamente sulla protezione delle informazioni e dei sistemi digitali dalle minacce informatiche.

    Entrambe sono componenti essenziali di una strategia di sicurezza completa per le organizzazioni. Tuttavia, la sicurezza delle informazioni ha una portata più ampia rispetto alla sicurezza informatica.

    La sicurezza delle informazioni non comprende solo le informazioni digitali, ma anche i documenti fisici, il personale e altri beni legati alla gestione delle informazioni.

    La cybersecurity si occupa di proteggere le informazioni e i sistemi dagli attacchi informatici, che sono attività malevole condotte su reti o sistemi informatici. Pertanto, la sicurezza informatica comporta la protezione di computer, server, reti e dati elettronici da accessi non autorizzati, danni, furti o interruzioni causati da criminali informatici, hacker o altri soggetti malintenzionati.

  • La certificazione in materia di sicurezza delle informazioni è obbligatoria?

    La certificazione della sicurezza informatica non è obbligatoria per tutte le organizzazioni, ma può offrire vantaggi significativi.

    La necessità di una certificazione per un'organizzazione dipende da diversi fattori, tra cui i requisiti del settore, la conformità alle normative, le aspettative dei clienti,  gli obiettivi specifici e la tolleranza al rischio dell'organizzazione.

  • Che cos'è una politica di sicurezza delle informazioni?

    Una politica di sicurezza delle informazioni è un insieme di politiche, regolamenti, norme e pratiche.

    Fornisce un quadro di riferimento per stabilire modelli di sicurezza coerenti, mitigare i rischi, distribuire le informazioni e proteggere i beni dell'organizzazione.

    La politica di sicurezza delle informazioni serve quindi come linea guida per i dipendenti e gli stakeholder per comprendere le loro responsabilità e i loro obblighi in materia di sicurezza delle informazioni.

  • Chi è responsabile della sicurezza delle informazioni?

    La responsabilità della sicurezza delle informazioni è distribuita tra più soggetti all'interno di un'organizzazione.
    I ruoli e le responsabilità possono variare a seconda delle dimensioni, della struttura e del settore dell'organizzazione.

    Ecco una panoramica degli stakeholder coinvolti nella sicurezza delle informazioni.

    Senior Management: gli alti dirigenti, tra cui il CEO, il CIO/il CISO(*), hanno un ruolo fondamentale nello stabilire la strategia di sicurezza delle informazioni dell'organizzazione, nel fornire la leadership e nel definire la politica delle iniziative di sicurezza delle informazioni. Sono responsabili dell'allocazione delle risorse e della garanzia che la sicurezza delle informazioni sia integrata nella strategia aziendale complessiva dell'organizzazione.
    (*) Chief Information Security Officer (CISO): Il CISO è responsabile della supervisione del programma di sicurezza delle informazioni dell'organizzazione. Sviluppa e implementa politiche, standard e procedure di sicurezza, garantisce la conformità alle normative e agli standard applicabili, gestisce gli incidenti di sicurezza e fornisce indicazioni sulle migliori pratiche di sicurezza. Il CISO collabora con altri dipartimenti e stakeholder per garantire la protezione delle risorse informative dell'organizzazione.

    Dipartimento IT: il reparto IT svolge un ruolo fondamentale nell'implementazione e nel mantenimento dei controlli e delle misure tecniche di sicurezza. Ciò include la gestione di reti, sistemi e infrastrutture, l'applicazione di patch e aggiornamenti di sicurezza, l'implementazione di controlli di accesso, il monitoraggio e la risposta agli incidenti di sicurezza e la conduzione di test di vulnerabilità. Il personale IT è responsabile della sicurezza day by day delle risorse tecnologiche.

    Dipendenti: ogni dipendente di un'organizzazione ha la responsabilità di contribuire alla sicurezza delle informazioni. Ciò include il rispetto delle politiche e delle procedure di sicurezza, l'adesione alle best practice, l'utilizzo di password sicure, la vigilanza sui tentativi di phishing e la segnalazione di incidenti o problemi di sicurezza. Per promuovere una cultura della sicurezza, ai dipendenti vengono spesso offerti programmi di formazione e addestramento sulla sicurezza.

    Fornitori e partner terzi: se l'organizzazione si avvale di fornitori o partner terzi che hanno accesso ai suoi sistemi o ai suoi dati, esiste una responsabilità condivisa per garantire la sicurezza delle informazioni condivise. È necessario stabilire accordi contrattuali, requisiti di sicurezza chiari e condurre valutazioni periodiche per garantire la conformità agli standard di sicurezza.

  • Quali sono i tre obiettivi principali della gestione della sicurezza delle informazioni?

    Riservatezza: Riservatezza: significa che solo le persone, le strutture o i sistemi autorizzati hanno accesso alle informazioni. Lo scopo è proteggere le informazioni sensibili o classificate dalla divulgazione o dall'accesso non autorizzato.

    Integrità: L'integrità garantisce che le informazioni rimangano accurate, complete e inalterate. Si concentra sulla prevenzione di modifiche, cancellazioni o distruzioni non autorizzate dei dati. Il mantenimento dell'integrità dei dati è fondamentale per garantire l'affidabilità e l'attendibilità delle informazioni.

    Disponibilità: La disponibilità garantisce l'accessibilità e la fruibilità delle informazioni quando vengono richieste dagli utenti autorizzati. Questo obiettivo si occupa di prevenire o ridurre al minimo le interruzioni o i guasti che potrebbero avere un impatto sulla disponibilità delle informazioni o dei sistemi.
    Questi tre pilastri sono spesso indicati come il triangolo della RID.

    Questi tre pilastri operano congiuntamente per stabilire un quadro completo per la protezione delle informazioni e il supporto delle operazioni dell'organizzazione. Le organizzazioni devono stabilire le priorità tra i tre pilastri in base alla natura delle loro attività/processi e alla propensione al rischio. Mantenendo la riservatezza, l'integrità e la disponibilità, le organizzazioni possono salvaguardare le proprie risorse informative, mantenere la fiducia degli stakeholder, rispettare i requisiti normativi e mitigare i rischi associati all'accesso non autorizzato, alla manipolazione dei dati o all'interruzione del servizio.

  • Quali sono le fasi della gestione della sicurezza delle informazioni?

    Il programma di gestione della sicurezza delle informazioni è costituito da diverse fasi che le organizzazioni seguono per stabilire, implementare e mantenere un efficace programma di sicurezza delle informazioni.

    Le fasi sono:

    Fase 1: Valutazione del rischio
    Fase 2: Identificazione dei punti deboli
    Fase 3: Identificazione delle minacce
    Fase 4: Valutazione delle minacce
    Fase 5: Implementazione - Gestione della sicurezza delle informazioni

    Il ciclo della gestione di sicurezza delle informazioni è iterativo, cioè le fasi vengono ripetute e perfezionate nel tempo per adattarsi all'evoluzione dei rischi e delle tecnologie. Il ciclo assicura che le misure di sicurezza siano continuamente valutate, implementate, monitorate e migliorate per mantenere un efficace modello di sicurezza delle informazioni all'interno dell'organizzazione.

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