History

Lo sviluppo dal 1901 al 1959

Parte II: 1901 – 1959

Parte II: 1901 – 1959

1957 - L’inizio dell’energia nucleare

Storia

Alla fine degli anni 1950, l’energia atomica era considerata la tecnologia del futuro. Nei partiti tedeschi non vi era accordo se la Germania Ovest dovesse avere un ruolo di primo piano nell’utilizzo delle risorse quasi illimitate dell’energia nucleare.

Nell'autunno del 1957, TÜV Bayern organizzò una task force sull’energia nucleare e sul problema delle radiazioni nucleari, predisponendo una relazione sulla sicurezza sul reattore sperimentale collocato a Monaco di Baviera, che entrò in funzione il 31 ottobre dello stesso anno.

Gli esperti del TÜV di Monaco furono chiamati come consulenti in occasione della costruzione della prima centrale nucleare sperimentale tedesca di Kahl nei pressi di Aschaffenburg (1958-1960) e della prima centrale elettrica tedesca a Grundremmingen (1963-1966).


1951 - La sicurezza stradale diventa una priorità

Storia

Per molti tedeschi dell’Ovest possedere un’auto era al primo posto nella lista dei desideri, tuttavia la crescita del trasporto individuale creò nel tempo problemi di sicurezza. Nel 1951 i legislatori tedeschi stabilirono che tutti i veicoli a motore immatricolati dovevano essere soggetti a ispezioni generali periodiche. Quasi ovunque le organizzazioni TÜV avevano il compito di eseguire queste verifiche. Inoltre alle Associazioni venne assegnato un ruolo chiave nel miglioramento della sicurezza stradale.

Pioniere fu il TÜV di Stoccarda, che fondò nel 1952 il "Medizinisch- Psychologisches Institut für Verkehrssicherheit" (MPI Istituto medico/psicologico per la sicurezza dei trasporti). Sotto l'egida del MPI, automobilisti coinvolti in frequenti incidenti, o quelli con particolari condizioni di salute, erano sottoposti a test di idoneità per la guida.

Nel novembre 1954 fu aperto in Baviera il primo ufficio per l’esame medico/psicologico.





1948 - La ricostruzione dell’Ovest

StoriaMentre la sicurezza tecnica nella zona est della Germania occupata dai sovietici diventa una responsabilità del governo, le Associazioni di ispezione presenti nell’ovest del paese si ricostituirono.

Dapprima operarono in una situazione giuridica piuttosto ambigua, senza il riconoscimento ufficiale, tollerate dalle autorità alleate. Ancora prima della fondazione della Repubblica Federale Tedesca, la maggior parte delle organizzazioni regionali furono iscritte in registri appositi tra il 1948 ed il 1949. Su questa base le organizzazioni TÜV presenti nella Germania occidentale tornarono ad essere autonome. Il principio di aderire volontariamente ancora una volta sostituì l’iscrizione obbligatoria, introdotta nel 1938.


1938 - Riorganizzazione e conformità

StoriaDopo che Adolf Hitler fu nominato cancelliere il 30 gennaio 1933, i nazionalsocialisti cominciano a demolorire la democrazia costituzionale. Associazioni e istituzioni indipendenti furono obbligate ad "allinearsi" e le posizioni chiave furono appannaggio di coloro che sostenevano l'ideologia nazista. Questa sorte si abbattè anche sulle associazioni di ispezione. Si ebbe anche un "auto-allineamento". I tecnici del Bayerische Revisionsverein dovettero adottare il saluto nazista e i dipendenti ebrei e quelli politicamente non allineati furono cacciati dall'Associazione. Nel marzo del 1938 si ebbe in Germania una completa riorganizzazione dei controlli tecnici.

Le 37 strutture che fino ad allora appartenevano allo stato furono trasformate in 14 associazioni regionali di verifica, tutte denominate TÜV (Technische Überwachungsvereine: associazioni tecnica di sorveglianza). Uno statuto unico sostituì i singoli statuti.

Per le aziende proprietarie di impianti che richiedevano un controllo, l'appartenenza alla rispettiva organizzazione TÜV divenne obbligatoria. Questo modernizzò e standardizzò il sistema delle ispezioni tecniche a livello nazionale. Tuttavia, il prezzo pagato fu molto alto. Le associazioni perdettero la loro indipendenza e quindi uno dei loro valori chiave.


1930 - Le strutture mobili

Storia

Alla fine del 1920 si tenne a Monaco l'Oktoberfest, che si era affermata come una delle principali attrazioni. Le giostre esistevano da più di un secolo, tuttavia queste strutture non erano ancora controllate con sistematicità. Dal momento che i progetti erano sempre più arditi e pericolosi, i Ministeri bavaresi degli Affari Esteri, degli Interni e dell’Agricoltura emanarono nell'estate del 1929 un decreto che stabiliva che la Bayerische Revisionsverein doveva controllare periodicamente le "strutture volanti" del sud della Baviera.

Nel 1930, tre ingegneri dell'Associazione vennero incaricati di ispezionare i punti più critici di tre montagne russe, tre dispositivi con slittino e un tracciato di "autostrada" presenti all’Oktoberfest. Grazie al lavoro svolto in occasione della più grande fiera del mondo, gli ingegneri bavaresi svilupparono competenze uniche nel settore delle attrazioni mobili.


1921 - Primi passi nella protezione dell’ambiente

Storia

La riduzione delle emissioni non è un'invenzione degli anni 1980. La Bayerische Revisionsverein era impegnata in questo fin dalla sua fondazione, e già nel 1879 l'Associazione aveva sensibilizzato il consiglio della città di Monaco sul tema della prevenzione dei fumi prodotti dalle caldaie. Nella relazione annuale del 1912, gli esperti bavaresi dettero il loro parere sulla tendenza di camini sempre più bassi. In linea con la loro posizione all’avanguardia, gli esperti dichiarano "la loro inammissibilità a causa delle componenti tossiche dovute alla combustione del gas [...] dannose per le persone, gli animali e le piante che vivono nei pressi [...]". Nel 1921, la Bayerische Revisionsverein preparò un rapporto sull'inquinamento causato da polveri provenienti dalle caldaie. Anche in questo caso la Bayerische Revisionsverein richiese ai costruttori di camini rispettare le altezze minime.

 


1913 - Le ispezioni sugli ascensori divengono la regola

Dal 1907 nel Baden gli ascensori elettrici erano testati da associazioni di ispezione, e dal 1908 iniziò anche la Baviera. Tuttavia questa attività inizialmente era lasciata all’iniziativa degli operatori e la frequenza delle ispezioni e la loro effettuazione non regolamentata.

La situazione cambia a Baden a seguito di un'ordinanza emessa dal governo dello stato nell'estate del 1912, che prevedeva controlli biennali per gli ascensori e ogni quattro anni per i montacarichi. Tutti i tecnici del Badische Revisionsverein erano nominati “esperti di movimentazione di materiali” con decreto ministeriale. 

Solo nel 1913 gli ascensori attivi nella regione furono sottoposti per la prima volta ad ispezione: una nuova area di business si apriva.


1906 - Si apre la strada alle automobili

Nel settembre 1906, il governo del Baden adottò un regolamento che stabiliva la sperimentazione delle auto a cui i guidatori dovevano sottostare: "Se viene azionato un veicolo a motore il proprietario deve fornire all'ufficio di quartiere della città di residenza, una comunicazione scritta. [...]"

L'avviso doveva includere anche il certificato di un esperto ufficialmente riconosciuto. Il "Badische Dampfkessel-Revisioni-Verein" (l’Associazione del Baden per le ispezioni alle caldaie), che aveva il compito di eseguire le ispezioni, per effettuare correttamente questa attività collaborava con un’azienda il cui nome sarà indissolubilmente legato alla storia dell'automobile - Benz & Co. – dove 12 ingegneri specializzati in caldaie furono addestrati per diventare tecnici esperti di automobili.

Già allora il nome "Benz" era familiare presso gli appassionati di auto: nel 1886, Carl Benz aveva sviluppato la prima automobile a motore della storia con il suo Patent-Motorwagen. Nell’agosto del 1888, Bertha Benz guidò per 106 chilometri, da Mannheim a Pforzheim, utilizzando un veicolo sviluppato dal marito, completando il primo lungo viaggio in automobile. Nel 1906 furono condotti a Mannheim le prime ispezioni tecniche sui veicoli a motore, diventando la città di riferimento per il trasporto automobilistico di allora.


1903 - Vapore ed elettricità

Il motore a vapore ha rappresentato l'inizio della rivoluzione industriale, ma ormai sempre più macchine venivano alimentate dall’energia elettrica. In Baviera, a partire dal 1900 operava il "Revisions-Verein für elektrische Anlagen" (l’Associazione per l’ispezione di impianti elettrici) e molti dei suoi membri facevano parte anche della "Dampfkessel-Revisions-Verein" (l’Associazione per l’ispezione alle caldaie) poichè le loro aziende utilizzavano entrambe le tecnologie.

È logico quindi che le due associazioni si unissero, cosa che fecero nel 1903 dando vita al "Bayerischer Revisionsverein" (Associazione bavarese per le ispezioni). Sempre nel 1903 la Bavarian Dampfkessel-Revisions-Verein aprì una divisione per l’elettronica.

Come possiamo aiutarti?

Site Selector