Comunicato stampa
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Contributi fino al 70% per le aziende lombarde per sostenere percorsi di certificazione, qualificazione tecnica e approvazione regolatoria. Tra gli ambiti nei quali TÜV Italia può mettere a disposizione competenze e servizi rientrano, a titolo esemplificativo:
Per una piccola e media impresa che punta a entrare in una nuova filiera industriale, la certificazione non rappresenta più soltanto un requisito di conformità. In molti settori può diventare una condizione per qualificarsi come fornitore, rispondere ai requisiti dei grandi gruppi e accedere a mercati caratterizzati da standard tecnici e regolatori sempre più articolati. È in questo contesto che si inserisce la nuova misura di Regione Lombardia per il sostegno alla qualificazione delle imprese finalizzata all'accesso alle filiere produttive strategiche tramite certificazioni industriali avanzate, che mette a disposizione 11 milioni di euro per sostenere le PMI nei percorsi di certificazione, qualificazione tecnica e approvazione regolatoria.
Le attività effettivamente ammissibili devono essere verificate in relazione alle disposizioni della misura e al singolo progetto.
Automotive, aerospace, energia, infrastrutture, industria chimica, nucleare e cybersecurity sono alcuni degli ambiti nei quali gli standard tecnici e i requisiti di qualificazione assumono un peso crescente nelle relazioni tra aziende e nelle supply chain. Per una PMI, individuare lo standard corretto non è però sempre immediato. La certificazione può essere richiesta direttamente da un cliente, dalla filiera di appartenenza o essere necessaria per rispondere a specifici requisiti tecnici e regolatori. È proprio nella fase di analisi preliminare che può essere utile il confronto con un soggetto tecnico.
TÜV Italia può fornire alle imprese informazioni sulle attività di propria competenza e supportarle nella verifica preliminare di quali certificazioni, test e attività di ispezione possano essere valutati nell'ambito del progetto da candidare al bando, sulla base delle caratteristiche dell'impresa e del percorso di qualificazione che intende intraprendere. La valutazione dell'ammissibilità delle singole attività resta naturalmente legata ai requisiti e alle condizioni stabilite dalla misura regionale.
Il contributo regionale può quindi rappresentare un'occasione per le imprese che stanno valutando investimenti in qualificazione e conformità e che intendono collegarli a un preciso obiettivo industriale. Il tema assume particolare rilevanza in un contesto nel quale le filiere strategiche richiedono alle aziende livelli sempre più elevati di affidabilità, tracciabilità, sicurezza e capacità di dimostrare la conformità dei propri processi e prodotti.
In questa prospettiva, la certificazione può essere considerata non come un adempimento isolato, ma come parte di un percorso più ampio di qualificazione dell'impresa.
La Misura per il sostegno alla qualificazione delle imprese per l'accesso alle filiere produttive strategiche tramite certificazioni industriali avanzate di Regione Lombardia mette a disposizione 11 milioni di euro destinati alle PMI lombarde.
Per maggiori informazioni, è possibile compilare il form sul sito o inviare una mail a [email protected], specificando sempre l’ambito e/o lo standard di riferimento.
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