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Il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR) coinvolge direttamente anche il settore della Pet Economy, un comparto in forte crescita in Italia e in Europa. Produttori, importatori e distributori di accessori, giochi e articoli per animali domestici devono oggi prestare particolare attenzione agli obblighi di sicurezza, conformità ed etichettatura previsti dalla normativa europea.
Ma cosa cambia concretamente? E quali prodotti per animali rientrano nel campo di applicazione del regolamento?
Il mercato degli animali da compagnia è in costante crescita, trainato dall’aumento del numero di proprietari e da una maggiore attenzione al benessere, alla salute e alla sicurezza degli animali domestici.
La Pet Economy comprende una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui:
- alimenti per animali,
- accessori e articoli di uso quotidiano,
- giochi,
- servizi veterinari,
- toelettatura e addestramento.
Proprio la diffusione di accessori e prodotti “a contatto” con animali e persone rende oggi centrale il tema della sicurezza dei prodotti pet.
Fino a pochi anni fa, molti accessori per animali domestici si collocavano in una sorta di zona grigia normativa, senza una chiara classificazione e senza obblighi strutturati di valutazione della sicurezza. Oggi, con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2023/988, numerosi prodotti destinati agli animali rientrano a pieno titolo nella normativa sulla sicurezza generale dei prodotti.
Secondo l’art. 3 del regolamento, per “prodotto” si intende: "qualsiasi articolo, interconnesso o meno ad altri articoli, fornito o reso disponibile a titolo oneroso o gratuito, anche nel quadro di una prestazione di servizi, ai consumatori o suscettibile, in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato dai consumatori, anche se non a loro destinato."
Rientrano nel campo di applicazione del regolamento, a titolo esemplificativo:
- ciotole e fontanelle,
- tappetini e cucce,
- spazzole e cardatori,
- guinzagli, pettorine e collari,
- cappottini e abbigliamento per animali,
- giocattoli meccanici o a batteria,
- dispenser e dosatori di cibo.
Tutti questi articoli devono essere prodotti sicuri, ovvero non presentare rischi o solo rischi minimi compatibili con l’uso previsto.
Una delle domande più frequenti riguarda la responsabilità: chi deve garantire la sicurezza degli accessori pet?
Il regolamento individua come FABBRICANTE:
- chi immette un prodotto sul mercato con il proprio nome o marchio,
- chi modifica in modo sostanziale un prodotto già esistente,
- chi personalizza articoli (ad esempio con un logo o un brand).
In pratica, l’operatore economico europeo indicato sul prodotto o sulla confezione assume la piena responsabilità della sicurezza, anche nel caso di prodotti importati.
Un esempio pratico: chi distribuisce una ciotola o una fontanella come omaggio promozionale insieme a un alimento per animali diventa responsabile della sicurezza di quell’accessorio, salvo che sia indicato un diverso referente europeo.
Per dimostrare la conformità al Regolamento 2023/988, è necessario predisporre una documentazione tecnica adeguata. Prima di acquistare o far realizzare accessori per animali, è buona prassi verificare che il fornitore sia affidabile e in grado di fornire almeno:
È fondamentale verificare attentamente la documentazione: materiali, colori o finiture diverse possono richiedere nuove analisi e rendere non valide quelle esistenti.
Chi produce o commercializza alimenti per animali domestici, sicuramente è molto attento al prodotto che propone, a volte però non approfondisce la sicurezza degli accessori a corredo. Prima di acquistare o far realizzare un nuovo accessorio, un erogatore di cibo, un contenitore in plastica con coperchio per le scorte, ecc. è buona norma assicurarsi che il fornitore sia serio e affidabile, valutando approfonditamente le sue capacità produttive e di credibilità.
Ancor prima dell’approvvigionamento, bisognerebbe quindi richiedere la documentazione di sicurezza che, come minimo, dimostri:
Chi opera nella Pet Economy dovrebbe:
Tutti gli operatori della catena di fornitura sono responsabili nel garantire la conformità al Regolamento UE 2023/988 e al Regolamento REACH.
Un esempio concreto: un materiale o un colore diverso può invalidare le analisi chimiche eseguite e far correre dei rischi.
Un esempio: un dispenser per gatti in plastica bianco è differente da uno in plastica blu o da un altro in metallo: la chimica è diversa, lo sono quindi anche le valutazioni applicabili.
Se si acquistano prodotti realizzati da terzi, anche se da fornitori italiani o europei, è importante accertarsi che questi abbiamo ottemperato ai requisiti richiesti dalle normative applicabili.
Tutti gli operatori economici che intervengono nella catena di fornitura e distribuzione, nessuno escluso, devono adottare le misure adeguate per garantire che i prodotti messi a disposizione sul mercato siano sicuri a norma del regolamento 2023/988 e del regolamento 1907/2006 REACH.
Il regolamento pone grande attenzione alla trasparenza verso il consumatore. Fabbricanti, importatori e distributori devono garantire che:
- le informazioni siano chiare, leggibili e comprensibili,
- siano fornite nella lingua del paese di commercializzazione,
- la documentazione tecnica sia conservata per almeno 10 anni.
Ogni prodotto deve riportare almeno:
Le informazioni obbligatorie non possono essere sostituite da un QR code: quest’ultimo può solo integrare i contenuti. Le stesse informazioni devono essere disponibili anche in caso di vendita online.
Il Regolamento 2023/988 chiarisce anche cosa non può essere commercializzato sul mercato europeo. I prodotti che imitano alimenti o che risultano particolarmente attrattivi per i bambini possono rappresentare un rischio grave per le categorie vulnerabili. Rientrano in questa categoria, ad esempio:
Se i rischi non possono essere adeguatamente mitigati, il prodotto non deve essere immesso sul mercato.
Il Regolamento 2023/988 rappresenta un importante passo avanti nella tutela della salute e della sicurezza dei consumatori, chiarendo responsabilità e obblighi anche per i prodotti destinati agli animali domestici.
Le valutazioni di sicurezza possono essere svolte internamente, se supportate da competenze adeguate, oppure affidate a enti esterni specializzati.
Investire oggi nella conformità normativa significa ridurre i rischi legali, tutelare il consumatore e rafforzare la credibilità del proprio brand nel mercato della Pet Economy.
Per approfondimenti, alla pagina “Eventi” del nostro sito sono presenti diversi seminari gratuiti che possono aiutare il vostro Ufficio Acquisti, Marketing o Qualità nello svolgimento delle proprie attività quotidiane.
Per ulteriori informazioni, per un supporto tecnico-normativo o per chiarimenti in merito a tutte le direttive o regolamenti vigenti potete contattare Cristina Marafante all’indirizzo email [email protected]
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