A2A Ciclo Idrico ha conseguito da TÜV Italia l’attestazione UNI/PdR 159:2024, la Prassi di Riferimento che definisce i requisiti di un sistema di gestione per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, in coerenza con i principi e gli obblighi previsti dalla Legge 68/99.
L’attestazione UNI/PdR 159:2024 guida le organizzazioni verso l’adozione di un approccio progressivamente più strutturato, sistemico e verificabile alla gestione dei processi di inclusione, integrando politiche, ruoli, responsabilità, monitoraggio delle performance e miglioramento continuo, anche in un’ottica di sostenibilità sociale ed ESG.
Il percorso di attestazione ha permesso ad A2A Ciclo Idrico di valorizzare e rendere misurabili le proprie pratiche in materia di inclusione lavorativa, andando oltre la sola conformità normativa e rafforzando la governance dei processi HR e organizzativi.
“La UNI/PdR 159:2024 rappresenta uno strumento concreto per tradurre i principi di inclusione in processi strutturati e misurabili. Nel caso di A2A Ciclo Idrico, il percorso di attestazione ha evidenziato un approccio consapevole e sistemico, orientato all’integrazione dell’inclusione all’interno dei processi organizzativi e di miglioramento continuo” commenta Elena Morale, Auditor TÜV Italia.
L’attestato è stato ufficialmente consegnato presso gli uffici TÜV Italia di Milano, giovedì 2 luglio, alla presenza di Stefano Portelli, Sales Manager Divisione Business Assurance, ed Elena Morale, Auditor TÜV Italia, a Cinzia Borasio, responsabile Gruppo A2A Industrial Relations, Welfare, Previdenza e Disability, e Marina Liggeri, Disability Manager Gruppo A2A.
TÜV Italia supporta le organizzazioni nell’adozione e nell’attestazione della UNI/PdR 159:2024, mettendo a disposizione competenze specialistiche e un approccio indipendente per accompagnare le aziende nello sviluppo di modelli organizzativi inclusivi, sostenibili e conformi ai requisiti di legge.
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