Supply chain act sostenibilità sociale e ambientale
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SUPPLY CHAIN ACT: un importante passo verso un business etico

La crescente importanza delle tematiche sociali nel business

Articolo di: Giovanna De Tommaso

SUPPLY CHAIN ACT: un importante passo verso un business etico

Finora la sostenibilità è stata principalmente una questione di "E”, Environment (ambiente), ma la sostenibilità non è solo ambientalismo. A sostegno delle questioni sociali, la "S" sta diventando sempre più urgente dopo lo tsunami che ha travolto le catene di approvvigionamento globali sin dalla pandemia.


Supply chain Act: di cosa si tratta?

Nel giugno 2021, il legislatore tedesco ha approvato la "Gesetz über die unternehmerischen "Sorgfaltspflichten zur Vermeidung von Menschenrechtsverletzungen in Lieferketten" (legge sulla catena di approvvigionamento). Il Supply Chain Act impone obblighi significativi alle aziende che acquistano i loro prodotti e servizi attraverso catene di approvvigionamento da paesi in via di sviluppo ed emergenti e li vendono in Germania per rispettare i diritti umani e gli standard ambientali e le espone a responsabilità potenzialmente gravi in caso di violazioni.
La legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2023. L'ambito di applicazione della legge sulla catena di approvvigionamento sarà inizialmente limitato alle società di persone e società con sede centrale, sede principale dell'attività, sede amministrativa, sede legale o succursale nazionale in Germania e che impiegano più di 3.000 dipendenti in tutto il gruppo (Konzern). Dal 2024 il Supply Chain Act si applicherà anche alle aziende più piccole con più di 1.000 dipendenti.
Finora la sostenibilità la sostenibilità è stata principalmente una questione di "E'” Environment (ambiente) e quindi le aziende si sono focalizzate principalmente su argomenti quali emissioni di C02 in atmosfera, gestione acque, rifiuti. La sostenibilità, però, non è solo ambientalismo. A sostegno delle questioni sociali, la "S" sta diventando sempre più urgente dopo lo tsunami che ha travolto le catene di approvvigionamento globali sin dalla pandemia.

Cosa prevede la legge? 

Ai sensi del Supply Chain Act, una catena di approvvigionamento comprende tutte le fasi, in Germania e all'estero (attività commerciali proprie delle società; fornitori diretti e indiretti), necessarie per fabbricare i prodotti di un'azienda e per fornire i suoi servizi, partendo dall'estrazione delle materie prime e terminando con la consegna al cliente finale. Il fulcro del nuovo Supply Chain Act è l'obbligo per le aziende di condurre la due diligence sui diritti umani e sull'ambiente. 
La legge tedesca sulla catena di approvvigionamento identifica, tra l'altro, i seguenti criteri Ambientali, Sociali e di Governance (ESG) come aree di rischio rilevanti:

  • Lavoro minorile
  • Lavoro forzato
  • Salute e sicurezza sul posto di lavoro
  • Condizioni occupazionali e lavorative problematiche
  • Libertà di associazione
  • Discriminazione
  • Salario minimo
  • Salute
  • Utilizzo illegale di terreni e acque
  • Tortura
  • Danno ambientale

Le imprese interessate saranno legalmente obbligate a redigere un rapporto annuale sugli effetti negativi effettivi e potenziali delle loro attività commerciali sui diritti umani e sull'ambiente e trasmetterlo all'Ufficio federale dell'economia e del controllo delle esportazioni (Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle). La relazione dovrà inoltre indicare quali misure la società ha adottato per adempiere ai propri obblighi di due diligence. Le aziende sono tenute a divulgare pubblicamente il rapporto sul proprio sito Web per un periodo di sette anni.
Se un'azienda non rispetta gli obblighi di due diligence ai sensi del Supply Chain Act, la legge prevede sanzioni fino a 8 milioni di euro. Se l'azienda ha un fatturato annuo superiore a 400 milioni di euro, un reato normativo può essere punito con una sanzione amministrativa fino al 2% del suo fatturato globale.

Audit di responsabilità sociale 

SA 8000, Smeta, Bsci sono i più conosciuti audit di responsabilità sociale che mirano ad accertate le condizioni di lavoro nella supply chain in ottica di responsabilità sociale. TÜV SÜD è partner di prestigiosi brand internazionali nella realizzazione di tali attività.

Conclusioni

La trasparenza della supply chain è un viaggio e un processo di apprendimento ed è chiaro guardando all’evoluzione della legislazione europea che c'è una crescente richiesta per questo tipo di informazioni.
Non gestire le carenze a livello etico e i rischi associati può appannare la reputazione del marchio e compromettere i risultati finanziari ed è, quindi, importante che le aziende verifichino la conformità sociale dei loro fornitori. 

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