Dare continuità alla formazione: l’importanza di essere agile

La capacità di rispondere alle situazioni di emergenza non è solo una questione di avere piani di continuità operativa, che, peraltro, sono fondamentali e l’emergenza covid-19 lo sta ampiamente dimostrando, ma dipende anche da fattori umani come proattività e adattamento.

Ne abbiamo parlato con Cristina Brodo, Business Unit Manager di TUV Italia Akademie.


La crescita lenta ma progressiva dello stato di emergenza dettato dal coronavirus e la conseguente chiusura di tutte le attività aggregative, ha costretto la unit Akademie di TUV Italia a fare i conti con sensibile calo di business. Ma la risposta del Team di Akademie è subito arrivata con lo sviluppo di un’alternativa e la creazione di un progetto pilota: il DD, Docenti Digitali.

Cristina e i suoi collaboratori hanno dato vita a un gruppo di lavoro che si impegnasse immediatamente a traghettare i corsi di formazione tradizionali già in programma in corsi online, nell’ottica di garantire una continuità operativa efficace.

Cristina Brodo tuv italia akademie managerCristina, come hai gestito il passaggio dalla formula formativa tradizionale a quella online? Quali sono stati gli step principali?

Una volta creato il comitato Docenti Digitali, composto da docenti esperti e tutor, abbiamo iniziato a discutere su come dare continuità al servizio di training e, allo stesso tempo, mantenere fede agli obiettivi formativi, pensando a un’erogazione del servizio di alta qualità che tenesse conto di una variabile importante, la lontananza fisica tra le persone. Abbiamo rimesso in discussione la durata dei corsi, la condivisione della documentazione didattica, lo svolgimento delle esercitazioni e dei test finali e soprattutto su come prevedere momenti di interazione con il docente e tra i partecipanti.

Così abbiamo simulato, con il supporto di alcuni docenti, un ambiente di formazione da remoto, ipotizzando il maggior numero di scenari possibili e, quindi, abbiamo scritto un “galateo” per gli utenti, al fine di accompagnarli sia dal punto di vista tecnico che comportamentale in questo nuovo setting formativo. Per lo stesso motivo, una volta pronti a erogare i primi corsi da remoto, abbiamo deciso di affiancare sempre al docente un Tutor che gestisca e supporti i discenti durante l’intera sessione formativa. Questo supporto consente al docente di concentrarsi completamente sulla trattazione dei temi usando metodologie diverse e adeguate all’aula virtuale.

Come cercate di mantenere il livello qualitativo dei corsi non potendo contare sull’interazione diretta fra docenti e studenti, tipica della formazione in aula?

La necessità di remotizzare i nostri percorsi formativi ha affinato una capacità necessaria: quella di adattamento. È fondamentale essere flessibili, “agili” per usare un termine molto in uso ora, per ripensare certi modelli/iter lavorativi e inventarne di nuovi. Ad esempio abbiamo fatto così per i corsi di più giorni: invece di proporli in giornate consecutive come nei percorsi frontali, li eroghiamo a giorni alterni in modo che i discenti abbiano il tempo di raccogliere le idee, sviluppare meglio le eventuali esercitazioni e dare al docente feedback rilevanti.

È poi di estrema importanza la competenza dei docenti, che in questa circostanza devono dimostrare non solo padronanza assoluta della materia, ma anche della didattica. L’esperienza e la conoscenza di un buon metodo didattico, dei tempi e dei modi migliori per sviluppare una formazione efficace fa molta la differenza.

Finora quali sono stati i feedback dei clienti che hanno partecipato alla formazione da remoto e quanto sono importanti per il suo miglioramento?

I commenti e i feedback dei clienti sono fondamentali in questa fase, non solo per darci coraggio ma anche per capire come raddrizzare il tiro, quasi in tempo reale. Alcuni clienti ci hanno ringraziato, altri ci hanno confessato che hanno partecipato con un po' di scetticismo iniziale, ma che a conclusione della giornata formativa ne sono usciti sorpresi e soddisfatti. La customer experience in questo progetto è centrale e ad ogni partecipante abbiamo chiesto un contributo costruttivo per essere “presente” anche se non fisicamente in un’aula virtuale. Dopotutto, questa esperienza è un momento formativo importantissimo anche per noi e se riusciremo a uscirne con nuove e solide competenze, il nostro business ne sarà solo rafforzato!

Scopri i corsi in programma


Cristina e il suo team

Il team di Akademie

 

Come possiamo aiutarti?

Site Selector