Parlamento EU contro il greenwashing: approvata la CSRD

Approvato la "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD) che renderà obbligatoria per le multinazionali la rendicontazione di sostenibilità.

Approvato la "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD) che renderà obbligatoria per le multinazionali la rendicontazione di sostenibilità.

Giovedì 10 novembre il Parlamento europeo ha approvato la "Corporate Sustainability Reporting Directive" (CSRD) che renderà obbligatoria per le multinazionali la rendicontazione di sostenibilità al fine di contrastare il greenwashing.

La direttiva, proposta ad aprile 2021 dalla Commissione, intende mettere le informazioni sulla sostenibilità sullo stesso piano delle informazioni finanziarie, affrontando, così, le carenze della legislazione esistente in materia di divulgazione di informazioni non finanziarie (NFRD), percepite come largamente insufficienti e inaffidabili.

La CSRD, quindi, introduce requisiti di rendicontazione più dettagliati sull'impatto delle imprese sull'ambiente, sui diritti umani e sugli standard sociali, sulla base di criteri comuni in linea con gli obiettivi climatici dell'UE.

Cosa succederà?

Finora le norme riguardavano solo 11.700 aziende, questa direttiva negli anni si applicherà a oltre 50.000 aziende. Infatti, secondo quanto stabilito dal Parlamento europeo, essa coinvolgerà le imprese in tre momenti diversi:

  1. Dal 1° gennaio 2024 le grandi imprese con oltre 500 dipendenti già soggette alla precedente direttiva sulla rendicontazione non finanziaria
  2. Dal 1° gennaio 2025 le grandi imprese attualmente non soggette alla precedente direttiva sulla rendicontazione non finanziaria e con più di 250 dipendenti con 40 milioni di euro di fatturato e/o 20 milioni di euro di totale attivo
  3. Dal 1° gennaio 2026 le PMI quotate

Per garantire che le aziende forniscano informazioni affidabili, saranno soggette a revisioni e certificazioni indipendenti. Secondo il Parlamento europeo l'obiettivo finale di questa direttiva è quello di porre fine al greenwashing, rafforzare l’economia sociale del mercato UE e mettere le basi per gli standard di rendicontazione della sostenibilità a livello globale.

I prossimi passi

L'adozione della proposta da parte del Consiglio è prevista per il 28 novembre, dopodiché sarà firmata e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'UE. La direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione. Le regole inizieranno ad essere applicate tra il 2024 e il 2028 (come da elenco soprastante).

La CSRD è una delle pietre miliari del Green Deal europeo e dell'Agenda per la finanza sostenibile e fa parte di una più ampia politica dell'UE volta a impegnare le imprese a rispettare i diritti umani e a ridurre il loro impatto sul pianeta.

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