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Ispezioni su tubazioni e portali combinando l’attività dei droni con quella degli ispettori a terra

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Ispezioni su tubazioni e portali combinando l’attività dei droni con quella degli ispettori a terra

DETTAGLI MICROSCOPICI DAL CIELO

ItaldroneUn gruppo industriale operante nel mondo della produzione dell’acciaio, aveva la necessità di eseguire un servizio ispettivo nel proprio stabilimento. La Business Line Ingegneria Civile di Industry Service – Real Estate & Infrastructure ha così proposto di effettuare rilievi topografici e fotografici combinando l’utilizzo di droni (in gergo tecnico definiti APR - Aeromobili a Pilotaggio Remoto) con la presenza di ispettori a terra. L’attività legata ai droni è stata svolta in collaborazione con Italdron Air Service, partner di comprovata esperienza e operatore accreditato ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

L’ispezione, che riguardava in particolare gran parte delle reti gas (oltre 50 km di condotte) e delle relative strutture di sostegno delle tubazioni, si articola in 4 fasi principali:

  1. Rilievo topografico e restituzione grafica sia delle opere di sostegno delle condotte che delle condotte sottoposte a monitoraggio, incluso ciascun manufatto di fondazione/sostegno.
  2. Ispezione visiva e dossier fotografico sullo stato dei manufatti.
  3. Verifica di conformità della consistenza del carico attuale rispetto ai carichi identificabili dagli elaborati progettuali.
  4. Redazione di una scheda monografica per ciascun manufatto.

 

I droni sono stati utilizzati principalmente nelle prime due fasi, il che ha permesso di ottenere diversi vantaggi:

  • Ridurre al minimo i lavori in quota per gli ispettori/operatori e i conseguenti rischi connessi
  • Creare un ampio e dettagliato dossier fotografico
  • Ottimizzare i tempi dell’attività in campo

Tuttavia, i rilevamenti fatti con i droni comportano un’attenta e adeguata valutazione dei rischi sia dell’attività di volo che dell’interazione con le altre attività a terra, come ad esempio la valutazione della possibile interferenza con le zone a terra soggette a sorvolo da parte dell’aeromobile.

Proprio per questo è necessario essere estremamente preparati sul regolamentato degli APR (dotazione di droni regolarmente registrati presso ENAC e coperti da assicurazione, brevetti di pilotaggio per i piloti, certificazione di procedure e di componenti, come il manuale di volo e quello delle Operazioni, etc.) e sulla documentazione aziendale per l’espletamento delle attività sottoposte al regime del D.Lgs. 81/’2008 e s.m.i..

Il partner Italdron Air Service possiede un’organizzazione tecnica e operativa perfettamente adeguata a gestire tutte le attività di volo e la manutenzione dei sistemi nel pieno rispetto del regolamento ENAC.

In particolare, lo stabilimento oggetto dell’ispezione, come tutte le aree simili, prevede numerose limitazioni al sorvolo da parte di aeromobili, anche di quelli a pilotaggio remoto, rendendo quindi necessario ottenere da ENAC un’autorizzazione speciale per il sorvolo, che coinvolge gli apparati di sicurezza della Marina e dell’Aeronautica Militare Italiana.

“Per gestire le criticità di un’area industriale – afferma Marco Barberini, General Manager di Italdron Air Service Srlè necessario applicare una ancor più dettagliata ed efficace analisi di rischio, individuando preventivamente anche eventuali azioni mitigatrici, soprattutto nei confronti di potenziali lavorazioni interferenti nell’area delle operazioni che coinvolgano personale a terra. Si presume che gli impianti siano in uso, anche a ciclo continuo, quindi diurno e notturno, pertanto andrà valutato attentamente il livello di inquinamento dello spettro elettromagnetico al fine di poter volare con il drone nella più totale sicurezza, ovviando a eventuali perdite di segnale che potrebbero essere dovute a un ambiente saturo”.

I rilievi fotografici possono essere effettuati con foto d’ambiente e ravvicinate di dettaglio realizzate con fotocamera professionale a 36-42Mpix in grado di mostrare i dettagli sulla superficie delle tubazioni.

Oltre ai rilievi fotografici, è possibile ottenere anche una ricostruzione 3D georeferenziata dei manufatti, che serve a catalogare le difettosità rilevate tramite le ispezioni con i droni nel campo del visibile, ma allo stesso modo può essere contestualizzata per la raccolta delle immagini radiometriche. Il grande vantaggio di questa ricostruzione risiede nel fatto che permette di effettuare verifiche ancora più approfondite perché permette di combinare dati contrattuali, rilievi fotografici ad alta risoluzione ed elementi informatici (CAD, fogli elettronici, etc.) utili anche a successive elaborazioni.

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