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Da gennaio 2022 vietati in Italia i prodotti monouso in plastica

I laboratori pH possono supportare le aziende per le analisi necessarie

I laboratori pH possono supportare le aziende per le analisi necessarie

L’Italia promuove i comportamenti responsabili in tema di gestione dei rifiuti in plastica. Entro il 2025 il 77% delle bottiglie di plastica per bevande dovrà essere riciclato per arrivare al 90% entro il 2029. Le bottiglie in PET dovranno contenere il 25% di materiale riciclato entro il 2025 per arrivare al 30% nel 2030.

 

Pubblicato in GU il Decreto legislativo n.196 dell’8 novembre 2021 per l'attuazione nel nostro paese della direttiva (UE) 2019/904, del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente Direttiva SUP.

 

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n.285 del 30 novembre 2021 Il decreto entrerà in vigore il 14 gennaio 2022, vietando alcuni prodotti monouso in plastica e tutti i prodotti in plastica oxobiodegradabile con l’introduzione di sanzioni.

 

Il decreto italiano promuove comportamenti responsabili rispetto alla gestione dei rifiuti in plastica. I consorzi degli imballaggi devono assicurare il rientro in possesso del materiale post-consumo ai produttori per bottiglie per bevande, la quota percentuale da restituire è definita del 77% entro il 2025, 90% entro 2029.

Adotta misure per promuovere l'utilizzo di plastica riciclata idonea al diretto contatto alimentare nelle bottiglie per bevande. Le bottiglie in PET conterranno il 25% dal 2025 fino a salire al 30% di materiale riciclato nel 2030.

 

I Laboratori pH supportano le aziende del settore effettuando numerosi test e offrendo vari servizi: 

  • test accreditati su materiale riciclato REACH SVHC, POPs, VOCs e VOXs e test di idoneità al contatto alimentare in conformità leggi nazionali e a standard europei Reg UE 10/2011+ Reg UE 1245/2020 e internazionali.
  • PFAS su materiale biodegradabile e compostabile
  • individuazione dell’assenza di materiali polimerici come richiesto da direttiva SUP
  • definizione del testing plan per dichiarare la conformità al contatto con alimenti ed emissione di Doc

 

Sono esclusi dal divieto i materiali quali vernici, inchiostri, adesivi nonché rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto. I prodotti realizzati in materiale biodegradabile e compostabile, certificato conforme allo standard europeo della norma UNI EN 13432 o UNI EN 14995, con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% e, dal 1° gennaio 2024, superiori ad almeno il 60% nei casi indicati dal comma di riferimento.

 

Per avere maggiori informazioni, contattare Silvia Arrigoni di pH Labs – Gruppo TÜV Italia tramite mail scrivendo al seguente indirizzo: [email protected]

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