Choose another country to see content specific to your location

//Select Country

ECHA annuncia attività ispettive per verificare la conformità dei prodotti di consumo al REACH

ECHA annuncia attività ispettive per verificare la conformità dei prodotti di consumo al REACH

22/7/2020. Alcune sostanze note alla comunità scientifica come interferenti endocrini sono già oggetto di severe restrizioni e limitazioni in base al Regolamento REACH, e questo perché già classificate, in base alle loro proprietà, come CMR (Cancerogeni-Mutageni-tossici per la Riproduzione), o PBT (Persistenti, Bioaccumulabili o Tossici) o vPvB (molto Persistenti, molto Bioaccumulabili).

Gli interferenti endocrini sono sostanze in grado di alterare il sistema endocrino, influenzando negativamente diverse funzioni vitali come lo sviluppo, la crescita, la riproduzione ed il comportamento, sia nell’uomo che nelle specie animali.

Sono rappresentati da un ampio ed eterogeneo gruppo di sostanze, tra le quali figurano contaminanti ambientali persistenti, composti utilizzati in prodotti industriali e di consumo nonché composti naturali come i fitoestrogeni, che possiamo ritrovare nei terreni, nelle acque, nell’aria ma anche negli alimenti e nel packaging.  Per questa loro presenza in svariati elementi e prodotti, e sospettando che possano avere effetti negativi sulla salute con l’aumento del rischio di malattie, l’ECHA, l’Agenzia Europea per le sostanze chimiche, a partire dal 2022 ha deciso delle ispezioni sui prodotti dove queste sostanze potrebbero trovarsi per verificare la loro conformità al REACH.

I Laboratori pH attraverso le loro attività di prova sono in grado di ricercare i principali interferenti endocrini indicati dall’ECHA e precisamente:

  • idrocarburi policiclici aromatici: presenti nei gas di scarico, nei prodotti alimentari affumicati, materiali e prodotti di consumo;
  • benzene: derivato del carbone e del petrolio, può essere presente nelle plastiche e nei detergenti;
  • acido perfluoroctanico: presente nel  teflon, pentole e padelle anti-aderenti;
  • ftalati: presenti nelle plastiche, gomme, nel packaging e negli alimenti;
  • perfluorato: presente in materie plastiche, carta, fibre tessili e pellame, cosmetici e casalinghi;
  • bisfenolo A: presente nei giocattoli, packaging, rivestimenti di lattine per alimenti e bevande;
  • octilfenolo, nonifenolo, alchilfenoli: presenti in cosmetici, detersivi, carta; 
  • diossina: si sviluppa nella combustione dei rifiuti soprattutto plastici e può essere presente nel burro, pesci grassi, latte e suoi derivati;
  • policlorobifenili: presenti in prodotti derivati da processi industriali e nel latte, burro, uova, pesce;
  • tributiltina: presente in pesticidi, conservanti per il legno e i tessuti e sistemi di condizionamento dell'aria.

Per maggiori informazioni invia una mail a questo indirizzo [email protected]

PLA

 

esplora

Catalogo corsi TUV Italia Akademie
Brochure

Catalogo Corsi Interattivo

Oltre 250 corsi di formazione in aula, online e in modalità e-learning

Scopri i nostri corsi

tutte le risorse

Come possiamo aiutarti?

Select Your Location

Global

Americas

Asia

Europe

Middle East and Africa